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ArmoniE in Bianco e Nero – Taranto - III Edizione

11.10.2017 10:37

Parte venerdì 13 ottobre “ArmoniE in Bianco e Nero – III edizione”, la rassegna che abbina alla Musica Classica mostre, esposizioni di manufatti artigianali, tutto rigorosamente in Bianco e Nero...e a Taranto!

Anche quest'anno avrà il compito di racchiudere e  diffondere aspetti artistico-culturali a 360 gradi (principali mission dell'Associazione ArmoniE, nata nel 2009 a Francavilla Fontana-BR, con sede operativa a Taranto), attraverso la salda collaborazione con il CSV Taranto, odv, associazioni, l'Amministrazione di Taranto e il patrocinio della Regione Puglia, Assessorato all'Industria Turistica e Culturale, inserite nel progetto ormai dalla prima edizione. La rassegna, vanta la presenza di valenti musicisti italiani e assume quest'anno carattere internazionale grazie al recital di un virtuoso pianista austriaco.

L'inserimento di “ArmoniE in Bianco e Nero” nell'ambito della Rassegna del Volontariato rappresenta il riferimento e l'espressione culturale/musicale/artistico di 5 odv della provincia di Taranto che consolidano ed esternano la loro collaborazione in un'iniziativa di ampio respiro come quella della Rassegna Provinciale.

Si partirà dall'introduzione critico/letteraria “L'Attualità nella Musica” a cura di Irma Saracino - Associazione “Le Pleiadi”, dalle mostre fotografiche in bianco e nero dell'Associazione Occhio Fotografico coordinata dal presidente Vito De Gregorio, dalla mostra dei manufatti di bigiotteria in bianco e nero realizzati dall’Associazione “Semplicemente Donne” presieduta da Marilina Lombardi, dal momento divulgativo e promozionale della nuova edizione di “Ragazzi in Gamba 2018”ad opera di Gennaro Esposito, per giungere al pianoforte, strumento in bianco e nero protagonista di tutti i concerti in programma.

Gli eventi si arricchiranno della presenza della Bottega Ceramica LA TERRA INCANTATA dei F.lli Spagnulo e della CIOCCOLATERIA BERNARDI (entrambi di Grottaglie), dell'Associazione di Promozione Sociale SEASONS (a cui fa capo il sommelier Maurizio Barzon), del CONSORZIO PRODUTTORI VINI MANDURIA e degli alunni del LICEO “MOSCATI” di  Grottaglie aderenti al progetto di Alternanza Scuola - Lavoro; avranno ingresso libero e gratuito e si rivolgeranno, come sempre, ad un pubblico eterogeneo per fascia d’età, appartenenza sociale e culturale: i programmi musicali, scelti con cura dal Direttore Artistico Palma di Gaetano, Associazione ArmonE, e abbinati a guide all'ascolto, le esposizioni, descritte dagli stessi autori, risulteranno fruibili anche da chi non è “abituato” ad ascoltare musica classica o ad essere critico di libri o mostre.

L’intento è creare eventi che favoriscano la diffusione culturale e lancino un chiaro messaggio su come associazioni, enti possano trovare nella musica, nella fotografia, nel giornalismo, nell'artigianato, nella tradizione, nella creatività, nella crescita culturale e progettuale punti comuni di forza.

Come nelle precedenti edizioni, l'Amministrazione di Taranto, nella persona del Sindaco Rinaldo Melucci e dell'Assessore Franco Sebastio, la Regione Puglia Assessorato all'Industria Turistica e Culturale nella persona dell'Assessore Loredana Capone, hanno sostenuto col loro patrocinio l'iniziativa avvalorata anche dalla presenza di Puglia Events, il portale di respiro regionale che diffonderà ad ampio raggio la “Cultura made in Taranto”.

 

13 ottobre

Il primo concerto di venerdì 13 ottobre, ore 19 Salone degli Specchi – Palazzo di Città, Piazza Municipio, Taranto,  è affidato alla musica del duo flauto e pianoforte Leonardo Grittani Maurizio Zaccaria, costituito nel Gennaio 2012 a seguito di una felice collaborazione nell’ambito della Stagione Concertistica dell’Accademia dei Cameristi di Bari.

Riscontrati  da subito i primi successi, si assicura importanti riconoscimenti e primi premi nei concorsi Internazionali, viene selezionato dal Conservatorio N. Piccinni di Bari come miglior gruppo da Camera dell’Istituzione ed è invitato a partecipare al Concorso Cameristico indetto dalla Camerata Musicale Barese che assegna a sua volta primo premio con borsa di studio riconoscendolo come miglior ensamble della stagione Cameristica 2015... e da lì una serie di primi premi che proietta il Duo fino all'esibizione presso la prestigiosa sala del Musikverein a Vienna.

Essendo entrambi appassionati  di composizione, arte, letteratura, le loro scelte musicali risultano ampie e differenziate, affrontando vasto repertorio senza imporsi particolari limiti cronologici o stilistici, dal barocco al contemporaneo.

Ospiti del Festival Contemporaneo Urticanti hanno eseguito in prima esecuzione assoluta nuovi lavori tra cui  il brano “ Luminous Breath “ per flauto e pianoforte di Carmen Fizzarotti, curati dal M° Stefano Gervasoni. Il M° Raffaele Minella dedica al duo il brano “Diafan” per flauto e pianoforte eseguito in prima assoluta nella stagione concertistica Acis- Bari.

Sono direttori artistici del Premio Internazionale di Composizione “Miguel de Cervantes” con il quale puntano a valorizzare talentuosi compositori attraverso la realizzazione dell’Ensemble Project che mira a promuovere il rapporto diretto e lo scambio intellettuale fra compositori ed interpreti.

Nel 2016 si esibiscono in recital a Roma per l’Accademia Musicale Praeneste in qualità di vincitori della selezione internazionale indetta dalla stessa.

Il duo ama aprire la propria  formazione a collaborazioni musicali diversificate:

In Trio EnChantè con il Soprano Marika Spadafino o con il violoncellista Eduardo dell’Oglio si sono esibiti in Francia ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi ed in Scozia per l’Aberdeen International Music Festival riscuotendo caloroso successo di critica e pubblico.

Il primo appuntamento della rassegna si preannuncia davvero interessante grazie anche al bellissimo programma proposto: Borne/Bizet, Frank Martin, Ravel, Beethoven, Mascagni....da non perdere!

 

21 ottobre

Il secondo appuntamento cambia sede poiché parte integrante, anche logisticamente parlando, della XIII Rassegna Provinciale del Volontariato e della Solidarietà.

Alle ore 20 presso l'ex Basilica del Dipartimento Jonico Università degli Studi “A. Moro”, via Duomo Città Vecchia, Taranto, Giuseppe Lo Cicero si esibirà in un recital pianistico interamente dedicato a  E. Granados – con la serie completa di Goyescas, una Suite per pianoforte popolare che il pianista/compositore impressionista spagnolo scrisse nel 1911 ispirato dai dipinti di  Francisco Goya poi divenuta, per mano dello stesso Granados, Opera in 1 atto e 3 quadri su libretto spagnolo di Fernando Periquet y Zuaznabar.

Giuseppe Lo Cicero, pianista esecutore, si è laureato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo sotto la guida del M° Gaetano Cellizza. Ha iniziato l’attività concertistica all’età di 12 anni eseguendo in concerto, tra l’altro, polacche e studi di Chopin, e, a 15, il concerto n.1 in Mi min. per pianoforte e orchestra. Ha quindi seguito corsi di perfezionamento con i maestri Antonio Trombone (Palermo), Michele Marvulli (Bari), Aldo Ciccolini (Parigi) e seminari con il M° Vincenzo Vitale, Jean Michault (allievo di Cortot),Ugo Amendola (allievo di Busoni, Tagliapietra e Sgambati), Alberto Mozzati. Ha ottenuto premi e riconoscimenti in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali e  dal 1979 è titolare di una cattedra di pianoforte principale al Conservatorio A. Scontrino di Trapani, aggiungendo all’attività didattica  una intensa attività concertistica. Ha al suo attivo circa 500 concerti tenuti in tutte le Regioni d’Italia   e all’estero  (Portogallo, Spagna, Madeira, Romania, Olanda, Germania, Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Israele)  ricevendo sempre unanimi consensi di pubblico e dalla stampa nazionale ed internazionale.

 

4 novembre

Per il terzo appuntamento si ritorna nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città, piazza Municipio, ore 19, con un musicista che conferirà alla rassegna carattere internazionale: Robert Lehrbaumer, attualmente uno degli interpreti più apprezzati e conosciuti in Austria, celebre pianista, direttore d’orchestra e organista.
Nato a Vienna, ha tenuto concerti in quasi tutte le capitali del mondo, esibendosi in prestigiose location, quali Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Carnegie Hall di New York e Casals Hall di Tokyo.

Comincia lo studio del pianoforte all’età di sei anni e, da ragazzino, è membro del Mozart Boys Choir. A quindici anni entra alla Vienna University of Music and Dramatic Arts per studiare pianoforte, organo e direzione.
Vincitore di premi in numerosi concorsi, ricordiamo in particolare il Geneva International Music Competition per organo nel 1985 e le borse di studio ottenute dalle Fondazioni Bösendorf e Alban Berg.
All’età di 25 anni, tiene un recital nel Konzerthaus di Vienna, insieme con Abbado, Sinopoli, Previn, Caballe, Brendel.
Robert Lehrbaumer è docente di Corsi Internazionali in Austria e all’estero, e tiene regolarmente Master Class presso l’Università per la Musica di Vienna e in altre Università negli Stati Uniti, in Messico e in Asia.

È spesso invitato a fare parte della giuria di Concorsi Internazionali, e nel 2006 è stato presidente del Concorso Internazionale per Pianoforte di Zagabria.

Il programma che presenterà è  interamente incentrato sugli autori che hanno celebrato con la loro musica Vienna nel periodo Romantico:  Schubert,  Brahms,  Liszt,  Schumann.

 

17 novembre

Il quarto appuntamento, nel Salone degli Specchi – Palazzo di Città, ore 19, ospiterà il Duo Pianoforte – Chitarra composto da  Matteo Falloni e Luca Lucini con Musiche di Isaac Albeniz, Enrique Granados, Matteo Falloni e Johann Nepomuk Hummel.

In un percorso attraverso la musica popolare – rielaborata da due grandi compositori attivi
fra il XIX e il XX secolo e da un contemporaneo – riecheggiano ritmi e melodie della
tradizione iberica e latinoamericana, nell’insolito accostamento timbrico di pianoforte e
chitarra, due strumenti che raramente è dato ascoltare insieme.

Il primo grande capitolo del concerto contiene un’ ampia selezione dell’opera pianistica “Danze Spagnole” op. 37 di Granados, datate 1890, e qui proposte in una trascrizione inedita degli esecutori.

“Suite Latina” di Matteo Falloni è invece una composizione originale per pianoforte e chitarra che
attinge le sue fonti di ispirazione ritmica e melodica nella musica popolare argentina, cubana e boliviana. Ritorna in Europa l’ambientazione della terza parte del concerto, con l’esecuzione integrale di un’altra opera pianistica del compositore spagnolo Isaac Albeniz, “Espana” op. 165, proposta nell’elaborazione di Matteo Falloni. La Suite – che contiene, fra l’altro, il celeberrimo Tango – esplora in sei movimenti alcune delle principali tradizioni spagnole: Malaga, la Cataluña, i Paesi Baschi rivivono nella geniale inventiva melodica di Albeniz, mantenendo integra l’originalità dei costumi ritmici e il folclore tipico degli accostamenti armonici popolari.

 

1 dicembre

Nel quinto appuntamento  il pianoforte ritorna protagonista esclusivo con il duo a  mani composto da Fiorenza Bucciarelli e Lucio Cuomo con un programma interamente dedicato ad alcune delle bellissime pagine orchestrali di Claude Debussy che preannunciano la ricorrenza, il prossimo marzo 2018, dei 100 anni della sua morte.

Il Duo Bucciarelli- Cuomo si dedica ad un repertorio raffinato, con riferimenti ad altre forme del linguaggio artistico, in particolare quello figurativo. Svolge intensa attività concertistica per prestigiose istituzioni italiane effettuando anche prime esecuzioni assolute.  

Registra per Radio Vaticana: l'esecuzione di"Atardecer "di Joaqin Rodrigo è stata molto apprezzata dalla figlia del compositore Cecilia Rodrigo, la quale si esprime così : “Brillante, colorista, y muy delicada al mismo tiempo, es la interpretación de los excelentes pianistas Fiorenza Bucciarelli y Lucio Cuomo de “Atardecer”, obra para piano a cuatro manos que mi padre dedicara a su esposa. Es un placer escucharla.”

Ha inciso un cd dedicato a Mendelssohn, comprendente la versione autografa della sua Prima Sinfonia per pianoforte a 4 mani, violino e violoncello; ha realizzato una versione coreografica del Petruska di Strawinsky e del Bolero di Ravel.

Il Duo si allarga al coinvolgimento di altri strumenti : esempio ne è l' esecuzione dei Walzer op. 27 e op. 54 e di Hans Huber, e della Sonata di Ferdinand Manns, composizioni che affiancano al Duo pianistico il violino e violoncello.

 

29 dicembre

Appuntamento conclusivo della rassegna dedicata all'Opera e al Clarinetto con ClarinettOpera, venerdì 29 dicembre alle ore 19, presso Salone degli Specchi, Palazzo di Città.

Il programma propone fantasie su alcune delle più famose opere del repertorio Italiano eseguite dal Duo New Visions, composto da Antonino Serratore - clarinetto e Lodi Luka - pianoforte. Il Duo nasce con l’intento di riscoprire e valorizzare la letteratura dedicata a tale formazione. La collaborazione tra Serratore e Luka si pone l’obiettivo di scavalcare i confini dettati dai generi musicali spaziando da atmosfere echeggianti la classicità ai virtuosismi della contemporaneità. Il repertorio del Duo spazia dunque dai capolavori dei grandi maestri classici alle produzioni contemporanee e Klezmer, frutto anche di una minuziosa e continua ricerca storico-documentale, volta a riportare alla luce anche pagine di autori meno noti. Il duo si è esibito presso: la Stagione Concertistica del Conservatorio "S.Giacomantonio" di Cosenza (Auditorium Casa della Musica), la Stagione Concertistica "Armonie dell'Alto Serio e Sebino" (Sarnico), il V° Fesitval Internazionale "Crescendo in musica" (Teatro "La Cupola" San Teodoro), la Stagione Concertistica Internazionale dell'Accademia "J.S.Bacch" di Olbia, la Stagione Concertistica "Incontri Musicali Mediterranei" (Accademia di Belle Arti "Fidia" Stefanaconi, Chiesa Cattedrale Crotone). I prossimi impegni prevedono concerti in Spagna e Albania e la pubblicazione di un CD con brani inediti e di repertorio.

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