Basket Maschile

C Silver, Finale: Castellaneta dilaga e pareggia i conti. Gara-3 vale gli spareggi

Manuel Costella e Luca Castellano

18.05.2018 13:30

Fontaine appoggia a canestro - Ph Tina Gentile

Nella seconda sfida della finale Castellaneta infligge una dura lezione al Francavilla, a distanza di pochi giorni dal successo in extremis degli imperiali nel primo atto della serie. I padroni di casa all’intervallo abbozzano la fuga, che si concretizza nella ripresa.

La Cronaca

Cornice da sogno, è un vero e proprio esodo al Palasport di Massafra, le tribune del "Giovanni Paolo II" sono gremite e dominate dal colore rosso.
Coach Leale inizia la sfida affidandosi a Buono, Resta, Fontaine, Moliterni e Sakalas, risponde Vozza con Di Punzio, Angelini, Menzione, D. Mazzarese e Leo. Equilibrio in avvio, poi sprint locale per il 14-7 in un amen (break 9-0), Calò fa male da lontano risponde per le rime, servendo il 16-13. L'inerzia non si sposta, Fontaine fa esplodere il pubblico di fede biancorossa con un tap-in in schiacciata, un altra spallata di Calò scrive il 20-19 al 10'. Menzione apre le danze nel secondo quarto, ma i viaggianti soffrono il ritmo frenetico di Castellaneta. Nonostante le squadre sparino spesso a salve dal campo, i locali trovano lo spiraglio per un nuovo parziale, 7-0 con Moliterni che si esalta dall'arco (32-28 al 15'). I biancorossi attaccano il ferro e si accomodano in lunetta, Angelini tiene in scia i suoi ma il siluro di Fontaine sigla il +8 sulla sirena della pausa lunga (42-34)

Nella ripresa i ritmi non calano, ancora uno strappo della squadra di Leale (7-0), Musci nel pitturato tiene viva la sua squadra, poi cinque punti in fila di Resta per il +15 (56-41 al 26'). I biancoazzurri si proiettano in uno sforzo di riaprire il match: break di 0-9 e gara che sembra nuovamente in bilico. Le percentuali di Castellaneta si alzano, Gaudiano insacca da tre mentre Fontaine piazza due canestri in sospensione, prima che Angelini da metà campo indovini il canestro che tiene viva la speranza, 65-53 a 10' dal termine. Il sigillo che indirizza la partita arriva nella frazione conclusiva, Buono in lunetta si alterna con il chirurgico Sakalas dai 6.75, le due squadre si scambiano complimenti e arriva qualche tecnico, mentre il tabellone segna il +21 (80-59). Per Francavilla è una condanna, gli uomini di Vozza non trovano più la via del canestro e staccano la spina mentalmente. Castellaneta non regala nulla ed amministra il vantaggio, così entrambi gli allenatori, allora, danno spazio alla panchina. Sarà garbage time fino allo score finale, 92-65. Successo meritato senza discussioni per la festa del pubblico di casa.

Tutto resettato, appuntamento fissato Domenica 20 ad Ostuni per scrivere la storia: Gara-3 sancirà quale delle due formazioni accederà all'interzona per la corsa alla Serie B.

L'analisi tattica

La Valentino Castellaneta fa sua gara-2 mostrando un grande livello di basket. La compagine di coach Leale ha saputo marginare l’asse cardine del gioco del Basket Francavilla, soffrendo soltanto nel primo parziale, in cui infatti la squadra di coach Vozza grazie ai lampi offensivi di Calò ha saputo tenere a bada il ritmo dei biancorossi, già alto con le accelerazioni di Buono, l’atletismo da Fontaine e i canestri di Moliterni, completamente rigenerato dopo l’errore fatale commesso nel finale di gara-1. La tendenza cambia quando i valentiniani mettono in campo più aggressività nella metà campo difensiva, con il tandem Gaudiano-Resta francobollato ad Angelini, vero mattatore in quel di Ostuni. Salgono i giri del motore in difesa, anche se in attacco si spreca troppo dalla lunetta e dal campo con tiri senza ritmo, ma Sakalas e Moliterni cominciano a giganteggiare nel pitturato: ben 20 rimbalzi offensivi su 30 totali uno dei punti cardine dell’incontro per i padroni di casa, che consentono di giocare e segnare con seconde opportunità, Castellaneta avanti di 8 punti dopo 20’ di gioco. Locali che allungano ancora grazie alla difesa a uomo piena di aiuti e raddoppi nel pitturato, riuscendo a realizzare ben 26 punti su 92 totali da palle perse avversarie in tutto il match, mostrando la sua arma migliore: transizioni fulminee e tiri efficacemente puliti in un gioco molto simile alla ‘run-and-gun’ inventato in passato da coach Mike D’Antoni. La squadra biancazzurra, per arginare la grande serata nel pitturato degli avversari, decide di schierarsi a zona 2-3, scelta che paga e che potrebbe consentire di riaprire la partita, perché Francavilla accorcia fino al- 9 nel corso del parziale. Leale ritrova i suoi e nel momento più importante salgono in cattedra i due ‘stranieri’ Fontaine e Sakalas, che alzano le percentuali al tiro e spostano gli equilibri anche in attacco con parziali disarmanti.
 
Nell'ultimo parziale, fatale per la formazione ospite, la Valentino continua a martellare andando a canestro con più soluzioni, merito dell'ottima circolazione di palla e giochi di pick&pop sull’asse Sakalas-Fontaine. Limitati al massimo gli uomini di esperienza del Francavilla Leo e Menzione, decisivi per la squadra di coach Vozza negli ultimi secondi di gara-1. Se per il secondo la staffetta Moliterni-Cassano ha sortito gli effetti sperati, per quanto concerne il lavoro difensivo su Lillo Leo il Castellaneta corona una prestazione corale superlativa. A differenza di gara-1, la zona 2-3 dei biancorossi si trasformava in difesa a uomo con raddoppi e aiuti degli esterni non appena la palla giungeva in post basso al lungo del Francavilla. Questo agevolava transizioni in campo aperto ancora più efficienti, ma soprattutto demoralizzava la squadra ospite ormai sciolta e quasi rinunciataria dopo aver perso la luce nei momenti più importanti del match. Da questo vantaggio offerto in campo psicologicamente la partita è indirizzata, Castellaneta non fa altro che aumentare ancora di più le percentuali al tiro e allungando notevolmente il margine del match fino all’ultimo secondo, arrivando fino al +27 di scarto finale.

Nicola Leale (Coach Castellaneta): "Stasera si è vista la vera Valentino Basket. Siamo riusciti a giocare come volevamo, anche in base a come l'avevamo preparata. Ci siamo sbloccati soprattutto in fase offensiva, abbiamo realizzato 92 punti a differenza di Gara-1, quando ne abbiamo totalizzati solo 69. Una chiave di volta della partita è stato sicuramente la seconda parte: la squadra è stata brava a non smarrirsi dopo il loro 9-0 in avvio, siamo riusciti ad ingabbiare Francavilla negando i giochi a loro più congeniali, soprattutto l'1 contro 1 di Leo in post basso e le conclusioni dalla lunga distanza. Gara-3 ovviamente sarà decisiva. Siamo contenti di esserci. Un'altra partita sicuramente tosta dove bisognerà mantenere i nervi saldi e la lucidità, dove la squadra che farà probabilmente la partita perfetta avrà la vittoria in mano".

Emanuele Calò (Guardia Francavilla): "Dopo i primi dieci minuti di gioco la partita era spunto a punto, ma nel terzo quarto l’ennesimo break del Castellaneta è stato fatale, sono venute meno le energie necessarie per controbattere la loro voglia di vincere. Per loro questo match era da dentro o fuori, era inevitabile una loro reazione cosi veemente.Gara-3 difficilissima, un’altra battaglia, un’altra lotta da portare a casa. Abbiamo il vantaggio di poter giocare questa partita fra le mura amiche, ma non diamo nulla per scontato perché non sarà una contesa come tutte le altre Sarà importante essere pronti mentalmente già da questa sera, dobbiamo concentrarci per circa 72 per arrivare pronti, dobbiamo restare sul pezzo e non dividerci dopo questa Gara-2. Domenica faremo di tutto per cambiare qualcosa".

Il Tabellino

Castellaneta: Buono 18, Resta 9, Fontaine 20, Moliterni 14, Sakalas 14; Gaudiano 7, Cassano 5, Scarati 3, Patella 2, Pancallo, Lonardelli. All. Leale

Francavilla: Di Punzio 2, Angelini 7, Menzione 9, D. Mazzarese 3, Leo 9; Musci 19, Calò 12, Eletto 2, M. Mazzarese 2, Iaia. Ne: Cannalire, Maggio. All. Vozza

Parziali: 20-19, 42-34 (22-15); 65-53 (23-19), 92-65 (27-12)

Arbitri: Galluzzo di Brindisi e Calisi di Monopoli (BA)

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