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Prima Categoria: il Manduria perde una buona occasione, il Sava dimezza il distacco, il Massafra insiste e non molla, il Crispiano fa bene ma perde, il Don bosco conquista la seconda vittoria stagionale ai danni del San Marzano

a cura di Fabrizio Izzo

25.02.2019 19:11

Immagine ZaccagniRitorna in auge la coppia di testa, il Grottaglie vince lo scontro al vertice e raggiunge i valentiniani, praticamente la stessa situazione di 15 giorni fa. Il ricompattarsi del duo in vetta lascia immaginare ad un duello duraturo che a meno di passi falsi di una delle due ci porteremo fino all’ultima giornata, se non fino allo spareggio. Castellaneta con un calendario leggermente più agevole, sulla carta, mentre sembrerebbe un po’ più insidioso quello del Grottaglie che dovrà affrontare trasferte rischiose. Chi ha approfittato dei risultati altrui è stato il Sava, ora costante nel trend, in grado di dimezzare lo svantaggio dalle capolista e passare da un meno 12 a un meno 6 nel giro di poche giornate. Si allarga la forbice tra le tre di prima fila e la quarta, il Capurso non vince in quel di Massafra e vede allontanarsi l’orizzonte dei Play-Off mentre i tarantini, vincendo lo scontro diretto si sono portati ad un punto dal Capurso. Stesso discorso per il Football Acquaviva che superando, di misura, il Latiano restano al fianco del Massafra. Perde terreno il Locorotondo fermato sul pari in casa dell’Avio Brindisi, un punto poco utile ai baresi che in questa stagione stanno alternando risultati buoni a altri decisamente inaspettati. Il Polimnia ritorna alla vittoria contro il Crispiano e scavalca il Locorotondo portandosi a ridosso del trio Capurso, Massafra F.Acquaviva, un trio che continua a sperare in un rallentamento delle battistrada perchè si disputino i Play-Off, una speranza davvero fievole. San Marzano, Latiano e Crispiano, tutte e tre sconfitte, vivono un campionato silenzioso al centro della classifica, lontano da chi arranca e lontanissimo da chi corre, per loro un torneo senza sussulti con una salvezza tranquilla da centrare. In coda le cose migliori le sta facendo l’Atletico Acquaviva vittorioso nella trasferta di Erchie, scontro diretto, e con un ruolino di marcia molto positivo, nel girone di ritorno ha ottenuto 2 vittorie 4 pareggi e 1 sconfitta, andamento che se costante non può far altro che condurre i baresi alla salvezza. L’Atletico con i tre punti conquistati ha raggiunto il San Vito, ancora sconfitto e tirato in mezzo alla bagarre, e l’Avio Brindisi, da queste tre dovrebbe uscire la squadra che andrà a giocarsi i Play-Out, se disputati, con l’Erchie, un punto nelle ultime sette partite, o con il Don bosco, attualmente ultimo in classifica, ma che con la vittoria di ieri ha alimentato leggermente il lumino delle speranze.

Esce sconfitto dal Basurto di Racale il Manduria di mister Leone. Dopo cinque vittorie consecutive i biancoverdi si fermano e perdono la buona occasione di avvicinare o scavalcare la capolista Matino, sconfitto anch’esso. I messapici sprecano l’opportunità di portarsi in vantaggio nella prima frazione di gioco, rigore fallito da Minelli, e subiscono il doppio svantaggio nella ripresa per mezzo delle reti di De Pietro e Casto per i leccesi. La rete di Riezzo non ha sortito sviluppi e al novantesimo il Racale si è trovato in tasca i tre punti. In questo campionato il Racale ha tolto al Manduria ben sei punti avendo vinto anche all’andata. In una giornata che poteva sembrare propizia per il Manduria chi ne ha veramente giovato è il Veglie, della serie: tra i due litiganti il terzo gode. I Vegliesi vincendo in trasferta sul campo del Monteroni hanno contemporaneamente guadagnato tre punti su Manduria e Matino. Per i manduriani prossimo appuntamento giovedì 28 nella gara, casalinga, valida per il ritorno dei quarti di Coppa contro il Melendugno. All’andata i leccesi, squadra di seconda categoria, si imposero per 2 a 1, ai messapici basterà vincere 1 a 0 per passare il turno e trovarsi in semifinale.

Il Sava fa bottino pieno in casa del San Vito e conquista la sesta vittoria consecutiva, nel girone di ritorno i biancorossi hanno pareggiato solo una partita, contro il Massafra. I tre punti di ieri portano il Sava a meno sei dalla coppia di testa Castellaneta-Grottaglie. Dopo un primo tempo finito 0 a 0, nella ripresa, i biancorossi trovano i due goal decisivi con Eleni al 65° e con Urbano al 76°. La vittoria ottenuta sul neutro di Carovigno oltre ad accorciare le distanze dalla vetta allarga la forbice sul Capurso ora a undici punti, una distanza difficilmente colmabile che condurrebbe i savesi direttamente alla finale Play-Off senza giocare la semifinale. Il calendario del Sava prevede ora due gare casalinghe consecutive contro Football Acquaviva e Locorotondo, due pertite che nel girone di andata furono un po’ la croce per i ragazzi di mister Mazza che subirono due sconfitte, la causa principale del distacco consistente dalle prime posizioni.

Buona prova del Massafra che di misura riesce a vincere contro il temuto Capurso. Scontro diretto tra due squadre ben organizzate e aventi l’obiettivo Play-Off. Primo tempo con supremazia massafrese, diverse le opportunità a credito dei padroni di casa per passare in vantaggio ma non sfruttate. Il Capurso, sornione e attento, ha cercato di controllare e ripartire creando alcuni pericoli. Nella ripresa la musica è rimasta le stessa con il Massafra alla ricerca della via del goal e il Capurso attendista. Al minuto 60 gli ospiti restano in 10 uomini per l’espulsione di Lovergine per doppia ammonizione, un episodio che fa aumentare la spinta dei giallorossi. Al 66° arriva il goal vittoria del Massafra, Turi dalla linea di fondo mette la palla al centro per Camarà che mette in rete. Dopo lo svantaggio il Capurso esce allo scoperto alla ricerca del pareggio ma senza trovarlo. Dopo la sconfitta di Castellaneta e il pareggio contro il San Marzano il Massafra torna alla vittoria portandosi ad un punto proprio dal Capurso. Per il Massafra l’obiettivo è quello di accorciare le distanze dal Sava perche si attivi la griglia Play-Off.

Il Crispiano torna a casa, dalla trasferta di Polignano, con una sconfitta sulle spalle. I gialloblu pur disputando un buon incontro non sono riusciti ad ottenere un risultato positivo. Vantaggio crispianese al minuto 16 con Petrelli, forte e preciso il suo tiro dalla distanza. La gara è scivolata via con il Crispiano padrone del campo e un Polimnia sterile e ben controllato. Nella ripresa la musica è rimasta la stessa fino al minuto 65 quando una disattenzione difensiva ha lasciato libera la via del goal a Satalino. Dopo il pareggio dei padroni di casa i ragazzi di mister Palese hanno accusato il colpo, il Polimnia ne ha approfittato e all’80° è riusciti a capovolgere le sorti della gara segnando con Romanazzi. Sconfitta amara arrivata dopo una prestazione positiva su un campo difficile, dalla gara però sono arrivate delle buone indicazioni di cui si farà tesoro già nella prossima giornata quando al comunale sarà ospite il Massafra, in un derby interessante.

Nel derby tra Don Bosco e San Marzano la spuntano i messapici che in rimonta riescono a portarsi a casa la seconda vittoria stagionale, 2 a 1 il risultato finale. Dopo nove sconfitte consecutive tornano a vincere i gialloblu che alimentano la speranza di entrare nella griglia Play-Out anche se la missione sembra davvero improbabile. Zito porta in vantaggio gli ospiti al 10° del primo tempo. Intorno alla mezzora De Nitto si fa parare un rigore ma giusto una manciata di secondi più tardi i padroni di casa trovano il pari grazie a De Fazio. Nella ripresa il don Bosco ha forzato la mano alla ricerca della rete della vittoria e al minuto 80, un altro calcio di rigore, ha permesso a Massafra di capovolgere il risultato e condurre in porta una vittoria che mantiene ancora in piedi le piccole speranze di salvezza dei gialloblu. Per il San Marzano ennesima sconfitta fuori casa, dal giro di boa i rossoblu hanno ottenuto solo un punto in trasferta, a Massafra. L’andamento del San Marzano è comunque in linea con l’obiettivo stagionale che prevede una salvezza tranquilla.

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