1a Categoria

Prima Categoria: Castellaneta e Grottaglie campioni di inverno, il Manduria aggancia la vetta, Sava e Massafra fanno bene e salgono, importante pareggio del Crispiano, Don Bosco sprecone e 13^ sconfitta

a cura di Fabrizio Izzo

24.12.2018 14:19

Immagine ZaccagniIl Castellaneta vince 5 a 2 il derby contro il San Marzano e mantiene il passo del Grottaglie in testa alla classifica. Altra bella prestazione dei biancorossi capaci di chiudere il match già nel primo tempo finito con quattro goal di vantaggio. Ancora una grande performance di Gjonaj autore di quattro reti e capocannoniere del girone con 17 centri. Il San Marzano ha resistito fin che ha potuto ma poi ha ceduto, nel finale della prima frazione, sotto i colpi del numero 7 albanese. Nella ripresa, nonostante in inferiorità numerica per l’espulsione di Lenti, il San Marzano è riuscito ad andare a segno due volte portandosi sul 4 a 2 e mettendo in apprensione i padroni di casa che intorno alla mezzora hanno chiuso definitivamente i conti con la quinta rete messa a segno dall’incontenibile Gjonaj. Risultato tondo a dimostrazione del buon periodo dei valentiniani che si confermano campioni di inverno con una giornata di anticipo e pronti ad affilare le armi per il duello a distanza con il Grottaglie. Il San Marzano incamera la quinta sconfitta stagionale ed evidenzia come, nell’ultimo mese e mezzo, i rossoblu abbiano perso quella costanza nei risultati diventati altalenanti.

Il Grottaglie vince il match clou della quattordicesima giornata battendo 3 a 1 il Polimnia quarto in classifica. I biancoazzurri hanno vinto con merito contro un avversario ben organizzato ma incapace di mettere in difficoltà la capolista che probabilmente ha giocato una delle sue migliori partite da quando siede in panchina mister Orlandini. Il Grottaglie ha dovuto rimontare gli ospiti passati in vantaggio con una pregevole rete di Patti e lo ha fatto con raziocino, convinzione, tecnica e fallendo anche un penalty. Già nel primo tempo i padroni di casa sono riusciti a capovolgere le sorti della gara grazie ad un’autorete di Costantino e alla rete di Galeandro, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa i biancoazzurri sono stati in pieno controllo della gara chiudendola con la terza marcatura di Collocolo. Ospiti bloccati e non in grado di produrre azioni significative se non in un’occasione per una leggerezza del reparto difensivo grottagliese. Grottaglie spigliato dirompente sulle fasce, campione di inverno insieme al Castellaneta, un duello che probabilmente ci accompagnerà per tutta la stagione e che si preannuncia affascinante.

Nel girone C il Manduria del nuovo corso con in panchina mister Leone vince di misura sul campo del temuto Seclì e aggancia la vetta della classifica al fianco del Matino (fermato in casa dal Copertino). La rincorsa sta dando i suoi frutti e i biancoverdi si godono il primato, seppur in condominio. Vittoria per 1 a 0 su un terreno di gioco al limite della praticabiità con i messapici poco abituati a giocare su un campo sabbioso e contro un avversario ostico e spigoloso. I biancoverdi hanno costruito il successo sul goal segnato ad inizio gara da Zaccaria che è riuscito a bucare la miglior difesa del campionato. La reazione dei padroni di casa c’è stata ma fondamentalmente non hanno mai impensierito più di tanto la retroguardia ospite. Il Manduria ha controllato la gara e si è difeso con ordine senza rischiare e puntando sulle ripartenze anche se non hanno prodotto reti. Tre punti d’oro per i messapici che assaporano le brezza della vetta con avanti i giorni necessari per ottimizzare l’intesa tra i nuovi innesti, assimilare al meglio il nuovo impianto tattico del mister e preparare il difficile match con il Veglie sotto di tre punti.

Il Sava strapazza l’Atletico Acquaviva, un 5 a 1 senza storia che rilancia i biancorossi in classifica ora appaiati con Polimnia e Locorotondo in piena zona Play-Off. Mattatore di giornata il centravanti Vasco autore di una tripletta e secondo nella classifica marcatori con 16 goal alle spalle di Gjonaj, le altre due reti sono state messe a segno da Denisi, nuovo acquisto, e dal giovane Biasi. Partita senza storia con il Sava sempre padrone del campo e con il risultato già in ghiaccio al termine dei primi 45 minuti terminati sul 3 a 0. Tre punti importantissimi per i ragazzi di mister Mazza che ritrovano il sorriso e una buona posizione di classifica sicuramente più consona alle potenzialità della rosa anche se le aspettative di inizio stagione erano più rosee. Le sistematiche assenze di diversi elementi hanno certamente condizionato le scelte del mister e inciso su alcuni risultati. La sosta natalizia cade nel periodo più propizio proprio per favorire il pieno recupero degli acciaccati e migliorare l’inserimento dei nuovi arrivi. Nulla è precluso per raggiungere l’obiettivo Promozione che difficilmente, però, potrà essere conseguito da prima in classifica, i 10 punti dalla vetta sono tanti.

Massafra a tutto gas, terza vittoria consecutiva per i giallorossi che si impongono per 3 a 1 sul campo della Cedas Avio Brindisi. I massafresi hanno avuto una partenza sprint portandosi sul 2 a 0 già nei primi 10 minuti con le reti di Formisano (3° minuto) e Greco (8° minuto), i padroni di casa hanno accorciato le distanze su rigore con Mangione e Marraffa, in chiusura di primo tempo, ha ristabilito le distanze portando a tre le reti degli ospiti. Gara decisa tutta in un primo tempo scoppiettante per lasciare poi spazio ad una ripresa più soporifera con gli ospiti che hanno controllato la partita e portato a casa tre punti fondamentali. Massafra a quota 24 in classifica ad un punto dal trio Sava-Polimnia-Locorotondo e a due punti dal Capurso, piena zona Play-Off per i giallorossi che sono riusciti a recuperare il terreno perso dopo una partenza piuttosto negativa. Ora sosta natalizia e poi ripresa del campionato con un derby intrigante, allo stadio Italia sarà ospite la capolista Grottaglie, una gara che in un modo o nell’altro ricorda partite di altre categorie.

Bell’impresa del Crispiano che ritorna dalla trasferta di Locorotondo con un buon punto. Gara, a dire il vero, quasi senza emozioni. Nel primo tempo da registrare un occasione per parte: alla mezzora, dopo una mischia in area ospite, la palla buona arriva sui piedi di Telesca che non centra il bersaglio da posizione favorevolissima; in chiusura di tempo palla goal per i gialloblu, cross di Marini e Perrini non riesce a deviare la sfera verso la porta avversaria. Nella ripresa assolutamente poco, anzi niente. Le due formazioni si sono fronteggiate in mezzo al campo senza produrre azioni pericolose. Punto importantissimo per il Crispiano conquistato su un campo difficile e contro un avversario in salute. I gialloblu si mantengono fuori dalla zona calda con 18 punti in classifica, si vedono superare dal Latiano (20 punti) e devono guardarsi le spalle dal San Vito che ha accorciato a cinque le distanze, un margine ancora sicuro.

Il Don Bosco si gioca la partita, spreca e alla fine esce nuovamente sconfitto, il San Vito non è stato da meno ma è riuscito a capitalizzare meglio le occasioni, risultato finale 2 a 1 per i brindisini. Score che si è materializzato nei primi 45 minuti di gioco, vantaggio ospite con un gran goal di Conserva al 4° minuto, raddoppio di Sardelli, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo e rete di Marzo per il Don Bosco allo scadere del primo tempo. Nella ripresa le due squadre hanno continuato a giocarsi la partita a viso aperto con diverse opportunità da rete su entrambi i fronti che nessuna delle due squadre ha saputo sfruttare lasciando il risultato inchiodato sul 2 a 1. Tredicesima sconfitta per i manduriani che restano inchiodati all’ultimo posto, un tunnel dove, in fondo, la luce non si vede.

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