Pallavolo Maschile

Volley - Il tecnico azzurro Davide Mazzanti in Puglia

05.04.2018 22:42

Il tecnico della nazionale femminile seniores Davide Mazzanti ha visionato 55 giovanissime atlete pugliesi. Nella due giorni di permanenza in Puglia, il tecnico marchigiano ha anche incontrato gli allenatori pugliesi per un corso di aggiornamento. A settembre l'appuntamento con i mondiali seniores femminili, ma non è mancato il tempo per portare una ventata di entusiasmo a chi sogna di poter indossare un domani la maglia azzurra.



IL tecnico della nazionale femminile di volley Davide Mazzanti ha fatto visita in Puglia alle giovani promesse pugliesi visionandole in allenamento tra RegionalDay e incontri dedicati alle atlete più giovani all'interno del percorso denominato dalla Federazione Italiana Pallavolo "Processi selettivi" in cui l'occhio dei tecnici del settore nazionali incontrano il territorio. Due giorni intensi tra allenamenti e corso di aggiornamento dedicato ai tecnici pugliesi svolti tra Castellana Grotte (Casa Materdomini presso Istituto Consoli-Pinto) e Lecce (Palasport Don Bosco) che hanno coinvolto, insieme al tecnico della nazionale Davide Mazzanti, anche i tecnici del settore nazionali Luca Pieragnoli e Pasquale D'Aniello, i tecnici collaboratori Nino Gagliardi e Rosario Braia, il selezionatore regionale Donato Radogna e i tecnici del CQR Puglia. 19 le ragazze (nate tra il 2003 e il 2005) coinvolte nel RegionalDay femminile, il primo dei tre appuntamenti, che ha impegnato atlete di interesse regionale che formeranno il gruppo che sarà impegnato nel prossimo Trofeo delle Regioni in Abruzzo. Due invece gli allenamenti che hanno coinvolto atlete più giovani (nate tra il 2004 e il 2005) delle province di Bari e Foggia (nell'allenamento svolto a Castellana Grotte) e delle province di Lecce, Brindisi e Taranto (nell'allenamento svolto a Lecce), per un totale di 55 giovanissime pugliesi visionate dal tecnico della nazionale femminile che ha così commentato la due giorni pugliese: "Stiamo portando in giro per l'Italia il nostro messaggio, il fatto di esaltare il gioco e l'allenamento delle tecniche attraverso il gioco. C'è grande entusiasmo, stiamo proponendo un modo di allenare che vuole arricchire il bagaglio di ogni allenatore. Cerchiamo quindi di portare entusiasmo tra le ragazze ma anche di confrontarci con gli allenatori. Abbiamo visto che il gioco sta dando la possibilità di far crescere tantissimo le nostre giovani, i risultati delle nazionali giovanili sono figli del lavoro fatto dai club. Vogliamo quindi essere di supporto ai club e quindi agli allenatori. Con questo vogliamo garantire la possibilità a più giovani possibili di sperimentare le cose che proviamo in nazionale e tramite questo confronto possiamo crescere tutti insieme. In questi regionalday sono continuamente stupito dalle ragazze, stiamo cercando di partire dal gioco per poi arrivare alle tecniche e vediamo che le ragazze rispondono in maniera incredibile anche a cose che magari vedono fare solo in nazionale e quando si scoprono capaci di poter fare e conoscere più cose vedo che questa cosa le entusiasma ancora di più e questo entusiasmo diventa contagioso per noi allenatori. Della Puglia ho bellissimi ricordi e tanti amici, ho trovato un bellissimo livello oggi e grande qualità nel primo tocco e in attacco. Abbiamo visto la palla non cadere mai per due ore di lavoro e buone qualità in attacco. Siamo piacevolmente sopresi del livello che abbiamo trovato e ho visto le ragazze molto attente durante la giornata soprattutto tra le nuove proposte".
Dopo il primo anno di lavoro alla guida della nazionale seniores femminile, Mazzanti ha stilato pochi giorni fa la lista allargata di atlete che parteciperanno alle competizioni internazionali tra le quali spicca il mondiale femminile in programma tra settembre ed ottobre in Giappone che il tecnico marchigiano ha così presentato: "Il 2018 è stato un anno di studio, durante l'estate scorsa abbiamo visto quello che potevamo fare chiudendo con il rammarico dell'europeo ma raccogliendo tante indicazioni sul da farsi. Ho studiato il nostro sistema di gioco e non vedo l'ora di mettere le ragazze in campo per provare quanto studiato. Al mondiale spero, come durante i processi selettivi, di stupirci giorno dopo giorno. Non dobbiamo lavorare tanto per diventare qualcuno o qualcosa ma dobbiamo essere noi stessi per migliorare quello che ieri non ci è piaciuto".
A chiusura della visita in Puglia, Mazzanti ha lasciato un augurio alle atlete pugliesi che sognano di indossare un domani la maglia azzurra: "A queste ragazze voglio dire di mantenere questo entusiasmo e la curiosità nel provare le cose. Non esiste facile o difficile ma esiste il conoscere, più conoscono più si divertono".

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