Nuoto

Il 7 settembre c'è la “Taranto Swimming Race”

12.08.2019 12:47

Si è tenuto giovedì scorso, presso la banchina del canale navigabile lato Castello Aragonese, un sopralluogo tec­nico del Comitato Organizzatore della “Taranto Swimming Race”, in vista della competizione che si svolgerà il prossimo 7 settembre.

All’incontro erano presenti il presidente del Comitato orga­nizzatore, Massimo Donadei, la componente del Comitato e atleta di nuoto in acque libere, Eliana Boccuni ed il comandan­te Licciardello.

Per la prima volta arriva sulle sponde dello Jonio la “Taranto Swimming Race”: si tratta di una gara di nuoto in acque libere tra i Due mari della città, inserita nel programma nazionale Fede­rale e nel Circuito Interregionale “Open Water Challenge Fin Pu­glia”. La competizione si svol­gerà nella giornata di sabato 7 settembre. L’evento è patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Taranto e Marina Militare, con il suppor­to istituzionale di Federazione Italiana Nuoto, Fin Salvamen­to, Coni Taranto, Lega Navale sez. Taranto e Piscina Meridia­na. La gara rientra nelle attività collaterali del trofeo del Mare, la manifestazione sportiva pro­mossa e organizzata dal Coman­do Marittimo Sud della Marina Militare di Taranto. Saranno tre le gare di nuoto in acque libere che si disputeranno nel corso del­la giornata: Fondo 5 Km, Mez­zo Fondo Sprint 1,8 Km, Gran Prix della Città dei Due mari. La Fondo 5 km partirà dal rettilineo del Canale Navigabile passando sotto il Ponte Girevole verso il Mar Grande per raggiungere le acque antistanti piazza Ebalia: l’arrivo è fissato presso la Lega Navale Italiana. «La novità – ha spiegato Donadei – è rappresen­tata dall’ingresso di tutti gli at­leti dal Castello. Si arriverà alla banchina del canale navigabile ed attraverso il cancello della di­scesa Vasto gli atleti faranno il loro ingresso in acqua. Abbiamo reso l’iniziativa ancor più sugge­stiva con questo ulteriore regalo della Marina militare che ci sta supportando in tutto. È bello re­gistrare tanto interesse e molte iscrizioni per questo evento. La sensazione è che tutti vogliono dare un contributo per dimostra­re che è possibile vivere imprese sportive di questo tipo anche in questa città, dove tutto sembra difficle. Siamo convinti che que­sto sia l’inizio di un percorso lun­go e proficuo che porterà a tanti successi».

Per il comandante Licciardello «la Marina militare a Taranto è sempre stata propensa a collabo­rare sia con gli enti istituzionali che con le associazioni dilettan­tistiche sportive. Questa è una delle tante occasioni in cui la Marina si fa partecipe ma anche parte attiva per poter finalizzare questa manifestazione sportiva che tra gli obiettivi ha quello di far conoscere questa splendida città anche al di fuori dei confini regionali».

Tornando alle gara, Eliana Boc­cuni si è soffermata sugli aspetti di natura tecnica. «Il canale na­vigabile sarà il punto più impe­gnativo per gli atleti in quanto è sempre caratterizzato da correnti irregolari. Nel nuoto in acque libere, a differenza del nuoto in piscina, tutto è sempre abbastan­za imprevedibile, dalle correnti a chi ti nuota accanto».

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