Basket Maschile

Basket: C Silver - Taranto e Castellaneta, sarà decisiva Gara-3

A cura di Manuel Costella

20.04.2018 10:00

 

Il playmaker castellanetano Renato Buono - Foto Domenico Savino
 
 
 
 
Ancora in bilico le sorti riguardo la permanenza del Taranto nella massima categoria regionale. La serie con Manfredonia vede il pareggio dei foggiani in Gara-2, posticipando il tutto alla "bella". Già in avvio si intravede la voglia dei padroni di casa di annullare il matchpoint dei rossoblu, 11-0 e subito partenza ad handicap. Gli ionici si svegliano in ritardo, ma la difesa fa acqua e rimedia il 21-7 al 6'. Veccari permette di accorciare ma l'indemoniato Jonikas chiude sul +11 la prima frazione. Il CUS si rimbocca le maniche e inizia a martellare, parziale di 3-12 e gara finalmente in equilibrio sul 32 pari. I sipontini si allontanano nuovamente, rossoblu non perdono le tracce e sono sotto di tre lunghezze all'intervallo (42-39). Si riprende con il nuovo pari tarantino, poi altro strappo locale con Vorzillo e Rubbera che spedisce la Pu.Ma. Trading prima sul -7, poi addirittura a -15 toccando il massimo vantaggio (67-52) alla terza sirena. Il pessimo approccio agli ultimi 10' costa di fatto la partita, Manfredonia piazza il 9-0 dove la tripla di Jonikas è il punto esclamativo, 76-52 al 33'. Tre bombe dei viaggianti permettono di accorciare, poi i lunghi locali mettono il sigillo finale sull'81-71. Sabato 21, al PalaFiom alle ore 18, sarà sancito il destino del CUS Jonico, tra salvezza in definitiva o spauracchio del secondo turno.
I migliori: Gramazio 13As, Padalino 17, Rubbera 17, Vorzillo 17, Jonikas 21+11Rb (Manfredonia); Gonzalez 10, Veccari 13, Fernandez 29 (Taranto).

A Castellaneta va in scena il remake della gara d'andata, dove però a gioire è Altamura. Davanti ad un ambiente da pelle d'oca, che anche in serie superiori si registra difficilmente, la Valentino subisce l'altissima pressione e sbaglia tutto sin dal principio. De Bartolo bombarda per il 4-15 al 6', locali non pervenuti. Il distacco si allarga, al 10' è già incredibilmente +18 (8-26). I biancorossi riescono ad entrare in partita, ma l'8-0 è troppo poco per diminuire il gap. Fontaine si mette in moto e suona la carica, permettendo ai suoi di raggiungere il -7 sul finire della seconda frazione, ma in un amen i murgiani sono nuovamente in doppia cifra di vantaggio al rientro negli spogliatoi (33-46). Al rientro è un continuo elastico dove nssuno prevale, ma in cui la VBC continua a sciupare possessi, regalare rimbalzi e concedere autostrade in difesa. Altamura ci mette dalla sua percentuali vertiginose e ottima gestione di palla, e il nuovo +16 è servito, ancora con una bomba dello scatenato De Bartolo. I biancorossi si affidano ai loro uomini migliori, e lentamente recuperano e tornano davvero a sperare quanto il tabellone segna il -6 (66-72) a 5' dal termine. Nemmeno il tempo di rendersene conto, e altre sanguinose palle perse consentono ai baresi di scappare ancora. Interviene anche la malasorte: fuori per cause fisiche Gaudiano (forte contusione) e Moliterni (distorsione), mentre il tiro di Pancallo del possibile -3 vede la sfera volteggiare più volte sull'anello prima di essere sputata fuori. Buono esce per limite di falli, e il tempo è tiranno anche davanti agli ultimi canestri da lontano dei tarantini. La spunta la Libertas sul 78 a 88, domenica in terra murgiana sarà vera battaglia con il coltello tra i denti.
I migliori: Fontaine 30, Sakalas 21, Moliterni 11 (Castellaneta); Seguenti Monacelli 13, Radovic 17, De Bartolo 29, Vukovic 19+12Rb (Altamura).
 

I verdetti di gara-2 nel seguente riepilogo:

PLAYOFF

Monteroni - Monopoli 62-64 (1-1)

Ruvo - Ceglie 82-67 (1-1)

Castellaneta - Altamura 78-88 (1-1)

Ostuni - Francavilla 72-79 (0-2)

PLAYOUT

Santeramo - Vieste 69-93 (1-1)

Manfredonia - Taranto 81-71 (1-1)

 

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