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Panarelli: "Oggi abbiamo morso ogni pallone, è stata una vittoria di carattere"

a cura di Massimiliano Fina

30.01.2019 20:48

Al termine del recupero della prima giornata di ritorno tra Bitonto e Taranto, decisa dal gol di Emiliano Massimo, in sala stampa è intervenuto Luigi Panarelli. L’allenatore dei rossoblu ha elogiato la grande prova di carattere della sua squadra e si è proiettato già a domenica prossima, in vista del prossimo appuntamento contro il Nola. Ecco le sue dichiarazioni.

“Abbiamo trovato un avversario tosto, che ci ha messo in difficoltà. Abbiamo tenuto botta, facendo una partita di carattere e con determinazione perché volevamo ottenere questo risultato a tutti i costi. Ci siamo riusciti e siamo contenti. Ce la godiamo stasera, sappiamo che è ancora lunga e domenica ci aspetta un’altra gara molto importante. Basta dire under o juniores, questi ragazzi dimostrano di essere dei veterani e l’hanno fatto vedere anche oggi. Io sono sempre sicuro quando devo cambiare, perché lo dimostrano di partita in partita. Abbiamo Lanzolla che tornava dopo tanto tempo in cui era stato fermo, ha accusato dei crampi, ho spostato Ferrara in mezzo e inserito Carullo. Si vince anche soffrendo, soprattutto qui a Bitonto che è una grande squadra, fatta di ottimi elementi. Colgo l’occasione per fare i complimenti a loro,è tosta e c’è voluto un grande Taranto per poter portare a casa un risultato importante. I cambi? Avevo bisogno di Manzo in mezzo al campo  perché Biason ha delle caratteristiche simili. Roberti era già ammonito e stanco, reduce da una partita molto faticosa come quella di domenica scorsa. Turnover? Questa squadra è fatto di titolari: Di Senso ha fatto un grandissima partita, Marsili è stato encomiabile, Lanzolla al rientro ha fatto una grandissima gara. Subito sono stati ammoniti i due centrali e dopo l’ultimo fallo di Di Bari ho preferito toglierlo e mettere Bova perché non volevo rischiare. Di Bari? Ha una esperienza che per lui ogni partita vale l’altra, lui l’ha giocata al meglio. È stato ammonito subito, poi ha un ruolo delicato e ho preferito sostituirlo. La vittoria? Dobbiamo dare continuità ai risultati, anche se la presenza fisica dei tifosi rossoblu non era qui. Prima della partita ho detto che c’è una città con noi, che ci spinge verso quell’obiettivo che tutti sogniamo. Qui non eravamo soli e sappiamo che non lo siamo. La vetta? Noi pensiamo partita dopo partita, bisogna continuare con questo trend e giocare sia in casa che in trasferta al massimo facendo grandi gare. E’ chiaro che si vince con carattere, determinazione e forza. Oggi abbiamo morso ogni pallone ed è stata una vittoria di carattere. Anche nel girone di andata abbiamo fatto delle ottime prestazioni, ci è girato un po’ così il mese di novembre. Basta pensare a quello che è stato, noi guardiamo al presente e io guardo al Nola. Sarà una partita difficile in quanto loro non hanno giocato e sono reduci da una sconfitta. Troveremo una squadra determinata. Festeggiamenti? Facciamo sacrifici e questi ragazzi lottano e si allenano con grande professionalità. Ancora oggi abbiamo dimostrato che chi scende in campo, non ci si accorge di nulla. Abbiamo costruito un gran gruppo. Testa bassa e grande umiltà. Favetta? Non stava bene, già il giorno prima aveva dolore e non abbiamo rischiato per non perderlo. Abbiamo altri giocatori importanti, in questo momento voglio avere tutti a disposizione.”

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